BLEFAROPLASTICA

Cosa è?

La blefaroplastica è l’intervento chirurgico che consente di asportare le pliche cutanee in eccesso e  di correggere le  borse adipose, con l’obiettivo di  donare al paziente un aspetto più riposato, fresco e giovanile.

L’intervento non riesce ad eliminare completamente le rughe sull’esterno dell’occhio (zampe di gallina), specie se molto accentuate, ma esse appariranno sicuramente meno evidenti dopo la distensione della pelle. Eventuali trattamenti medici specifici per le rughe perioculari potranno essere effettuati successivamente all’intervento chirurgico.

Note di tecnica chirurgica

La blefaroplastica superiore si esegue generalmente in anestesia locale e, se associata a quella inferiore, si preferisce praticare anche una blanda sedazione anestesiologica. L’intervento chirurgico viene condotto in sala operatoria, ove vengono sempre attuati tutti i mezzi necessari per garantire la massima sicurezza, è di tipo ambulatoriale e dopo qualche ora è possibile tornare a casa.

Nella palpebra superiore, l’eccesso cutaneo da asportare deve essere valutato e disegnato pre-operatoriamente, così da effettuare una correzione adeguata ma non eccessiva.

Alcune manovre chirurgiche come la rimozione del tessuto adiposo in eccesso delle borse mediali e laterali vengono eseguite praticamente di routine, mentre se necessario si possono effettuare trattamenti chirurgici più specifici, come la correzione di ptosi della ghiandola lacrimale, la creazione del solco palpebrale o altre.

Nelle prime 24 ore dopo l’intervento compare  un certo gonfiore, accompagnato quasi sempre da ecchimosi, ma in genere non c’è dolore. E’ normale una modesta lacrimazione che scompare rapidamente. Le suture vengono rimosse precocemente (3–5 giorni).

L’edema e le ecchimosi scompaiono gradualmente in una settimana. I pazienti possono riprendere rapidamente, ma gradualmente, le normali attività. Nel primo mese, è opportuno evitare attività fisica intensa, sportiva ed esposizione al sole. Le cicatrici residue, quasi sempre impercettibili, sono all’interno del solco palpebrale superiore e nel bordo ciliare inferiore.

In conclusione, se correttamente indicata ed eseguita, la blefaroplastica superiore ed inferiore corregge i difetti senza alterare le caratteristiche peculiari dellindividuo e  produce un miglioramento che non rimane confinato solo nella regione oculare ma si estende in tutto il viso, donandogli un senso di freschezza e di ringiovanimento generale.