La chirurgia della PRESBIOPIA:

Ora anche a Roma SUPRACOR, il laser che permette di correggere non solo i difetti visivi per lontano come l’ipermetropia ed astigmatismo, ma contemporaneamente anche la presbiopia, il tutto nello stesso intervento bilaterale eseguito in abbinamento con il laser a Femtosecondi (Femto Lasik).

Disponibile anche a Roma una nuova procedura che libera dalla schiavitù degli occhiali da lettura: si chiama SUPRACOR.

Circa il 20% della popolazione globale, corrispondente approssimativamente a 1,5 miliardi di persone, soffre di presbiopia e circa 350.000 milioni di questi vivono nei paesi più ricchi.

Una nuova procedura, che permette di liberarsi dalla schiavitù degli occhiali da lettura, è stata sviluppata dalla società produttrice di laser oftalmico, Technolas Perfect Vision ed è ora disponibile anche a Roma.

Questa nuova procedura, conosciuta come SUPRACOR, è stata sviluppata per correggere la presbiopia, una condizione fisiologica dell’occhio che inizia a colpire la vista da vicino a partire dai 40/50 anni. Il cristallino dell’occhio, che cambia forma per poter mettere a fuoco gli oggetti più vicini, perde gradualmente flessibilità e di conseguenza leggere il testo sul display di un cellulare, utilizzare un computer o leggere un giornale diventa sempre più difficile. Il metodo tradizionale per correggere la presbiopia prevede l’uso di occhiali da lettura, lenti bifocali o lenti a contatto speciali. Per le persone che preferirebbero non indossare occhiali da lettura o lenti a contatto, questa nuova procedura laser offre ora la possibilità di farne a meno nella maggior parte delle situazioni e di migliorare di conseguenza la qualità della propria vita.

La nuova procedura SUPRACOR viene eseguita con la ben nota tecnica iLASIK, utilizzando la piattaforma ad eccimeri TENEO 317, che utilizza le tecnologie più avanzate, come il riconoscimento dell’iride ed il sistema Eyetracking multidimensionali. SUPRACOR può trattare un’ampia gamma di pazienti presbiti. Possono infatti essere sottoposti al trattamento anche persone che hanno subito in precedenza un intervento chirurgico LASIK/iLASIK. Anche la possibile esigenza in futuro di un intervento di cataratta non dovrebbe porre alcun problema.

“Ho iniziato da poco ad utilizzare Supracor ed ho già trattato pazienti ipermetropi di oltre 55 anni che avevano disagi nell’usare occhiali anche per il tipo di attività svolte. I pazienti avevano bisogno di occhiali per vedere da lontano, da vicino, da media distanza e per utilizzare il PC. I risultati – ha aggiunto l’esperto – sono stati a dir poco entusiasmanti: tutti i pazienti trattati sono stati in grado di leggere tranquillamente il giornale, già il giorno successivo all’intervento e anche la visione da lontano era, a loro giudizio, ottima. Credo che questo tipo di soluzione chirurgica rappresenti un ulteriore trionfo della tecnologia che l’ingegno umano è in grado di produrre con lo scopo di migliorare la qualità della nostra vita”.

Sicura ed efficace:

SUPRACOR corregge la presbiopia permettendo un miglioramento della vista da vicino, riducendo, al contempo, fastidiosi effetti collaterali, come la perdita della qualità della visione, o una ridotta capacità visiva da lontano. Inoltre, essendo trattati entrambi gli occhi, l’adattamento alla nuova visione si è dimostrato più semplice, diversamente da altre tecniche, come nella monovisione, che richiede un certo adattamento da parte del paziente poiché viene corretto solo un occhio.

Risultati ottimali dagli studi:

Il trattamento SUPRACOR è stato sottoposto a severe valutazioni al fine di ottenere l’approvazione in Europa come da normativa (marchio CE). È stato condotto uno studio a livello europeo in più centri nei quali i chirurghi di rilievo riassumono le conoscenze finora acquisite: “SUPRACOR sta aprendo opportunità molto promettenti nella cura della presbiopia. La visione da vicino è già eccellente subito dopo l’operazione e la visione per lontano è altrettanto buona, sebbene il periodo di stabilizzazione sia un po’ più lungo”. La funzione della visione per lontano migliora progressivamente e raggiunge le prestazioni desiderate in alcune settimane. Si è inoltre potuto verificare che il risultato ottimale finale raggiunto è rimasto stabile ad un controllo effettuato sei mesi successivi all’intervento.”

In un questionario distribuito ai pazienti nell’ambito dello studio clinico, il 96% dei pazienti afferma di essere quasi rinato senza gli occhiali e tutti i pazienti raccomanderebbero la procedura ai familiari o agli amici.

Prima di qualsiasi intervento chirurgico il paziente viene invitato a leggere il Consenso Informato