(Cheratectomia fotorefrattiva con laser ad eccimeri)

Dopo aver rimosso la parte più superficiale della cornea, chiamata “epitelio”, il laser permette di modificare la superficie corneale appiattendola in caso di miopia, incurvandola in caso di ipermetropia, regolarizzandola nell’astigmatismo.
Con la tecnica PRK il tessuto viene asportato con una precisione straordinaria, impossibile alla mano umana, pari ad 0,25 micron (millesimo di millimetro) per ogni colpo emesso. L’obiettivo finale è il rimodellamento della curvatura corneale, finalizzato ad eliminare o ridurre i difetti di refrazione quali miopia, ipermetropia e astigmatismo.

Prima di qualsiasi intervento chirurgico il paziente viene invitato a leggere il Consenso Informato